CARTELLA EDITORIALE

Per utilizzare le cartelle editoriali standard che troverete alla fine di questo articolo è sufficiente cancellare il contenuto e cominciare a scrivere al loro interno. Prima però vi consigliamo di leggere le risposte ad alcune domande relative al suo utilizzo.

Cos'è una cartella editoriale e com'è fatta?
La cartella editoriale è composta da 60 battute per 30 righe (per un totale di circa 1.800 caratteri, spazi compresi) ed è un'eredità giornalistica della vecchia macchina da scrivere, quando si poneva il margine sinistro a 10 e quello destro a 70.
Perché usare una cartella editoriale?
Perché è quella che dà meno problemi nel trasferimento del file in altri formati, consentendo di tenere sotto controllo in tempo reale e in modo semplice l'effettiva lunghezza di quello che state scrivendo. L'interlinea a 1,5 e il corpo regolare del carattere poi, una volta stampato su cartaceo, facilita l'inserimento di commenti e l'individuazione dei refusi.
Troppo spesso gli scrittori alle prime armi immaginano i loro lavori già impaginati nel formato scelto da loro. La cosa potrebbe a volte andar bene in caso di auto pubblicazione; ma quando ci si rivolge a un editore, la scelta del carattere e del formato andrà concordata con lui: se gli proponete testi già formattati non gli fate un favore, gli create un problema.
Perché adoperare il carattere courier o courier new?
Perché questo tipo di carattere, mutuato appunto dalla macchina da scrivere, a differenza di altri occupa sempre lo stesso spazio: una t è del tutto uguale a un i o a una b.
Posso copiare e incollare un mio testo in questa cartella?
Sarebbe meglio utilizzare la cartella “vergine”, fin da quando si comincia a scrivere, per evitare di trasportare qui le vostre formattazioni di margine, carattere, spazio ecc. Se avete però qualcosa di già pronto, il consiglio è quello di salvare prima il vostro lavoro in RTF, ovvero in Rich Text Format, e non in DOC, DOCX e ODT, e di procedere solo dopo al copia-incolla. Anche in questo caso il rischio di portarsi dietro informazioni che poi possono nuocere all'impaginazione finale non è scongiurato; quindi, una volta copiato il testo, verificate che siano rimasti attivi la sillabazione, la giustifica del testo, l'interlinea a 1,5 e, ovviamente, il carattere.
Posso creare da solo una cartella editoriale con un altro programma?
E, nel caso, come devo procedere?
Sì. Di seguito spieghiamo la procedura.
1)Impostate il carattere courier o courier new, con corpo 12 o 13: se vi paiono troppo piccoli, potete sempre ingrandire la visualizzazione della pagina.
2) Scegliete una lettera, per esempio la O e battetela per 60 volte, così:
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
3)Fissate i margini destro e sinistro in modo che non si possano più aggiungere altre lettere.
4)Copiate e incollate questa riga per altre 29 volte, per un totale di 30.
5)Fissate il margine superiore e quello inferiore in modo che non si possano aggiungere altre righe.
6)Ora non vi resta che attivare la sillabazione automatica, la giustifica del testo e l'interlinea 1,5.

N.B. Inserendo la giustifica, il vostro testo risulterà più ordinato, ma il conteggio finale delle battute (che dovrebbe essere di 1.800 caratteri spazi compresi) sarà leggermente inferiore. Tenete presente che una cartella editoriale, una volta impaginata, corrisponde più o meno a una pagina A5 con un carattere di media grandezza.
 
Ora potete scaricare la vostra cartella in formato ODT (open office e libre office) che noi consigliamo,  oppure in formato DOC (word).